Progetti di pubblica utilità al via

L'amministrazione sampietrina punta a ridurre le sacche di disagio lavorativo

Il comune di Montegrotto Terme ha aderito alle iniziative previste dalla Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto riguardante i progetti di pubblica utilità.

Nella logica di curare gli interessi della comunità e nel promuovere un equilibrato sviluppo culturale, sociale ed economico attraverso il sostegno del lavoro e delle attività produttive si è deciso di approvare il progetto di pubblica utilità e cittadinanza attiva che sarà presentato alla Regione del Veneto prevedendo l’utilizzo di 5 persone coi seguenti requisiti: avere più di 30 anni, non essere destinatarie di altri progetti finanziati, non essere beneficiarie della misura di Sostegno Inclusione Attiva SIA ed avere un’attestazione ISEE inferiore o uguale a 13,000 euro. La residenza o il domicilio deve essere nel comune di Montegrotto Terme, lo stato di disoccupazione deve essere di lunga durata e altri requisiti meglio specificati nella delibera di giunta 99 del 25/05/2017.

I candidati saranno individuati mediante una selezione, previo avviso, che sarà pubblicata sul sito istituzionale del comune di Montegrotto Terme e presso il centro per l’impiego di Padova.

Gli ambiti del progetto potranno riguardare l’area sociale, a supporto del trasporto di soggetti in condizioni di mobilità debole verso le destinazioni di cura e riabilitazione, il supporto a pubbliche manifestazioni, eventi e attività di spettacolo, pulizia e decoro di aree pubbliche, tutela e sorveglianza del territorio, funzioni di data entry nel processo di dematerializzazione documentale.

Il progetto avrà un quadro economico pari a 45,000 euro. La quota del comune sarà di 5,000 euro mentre il contributo della Regione del Veneto sarà di 32,500 e il coofinanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo sarà di 7,500 euro. La durata complessiva sarà di 6 mesi ed entrerà nella fase operativa ad autunno del 2017 e si concluderà nel 2018.

I partner di progetto saranno la società cooperativa Nuovo Villaggio, quale partner operativo obbligatorio in qualità di ente accreditato per i servizi al lavoro e la cooperativa Città Solare quale partner operativo aziendale, esclusivamente per la titolarità e gestione dei contratti di lavoro di pubblica utilità. Un partenariato pubblico-privato

Sia il Sindaco, Riccardo Mortandello, che l’assessore ai servizi sociali Elisabetta Roetta esprimono soddisfazione per l’approvazione di un progetto che punta a ridurre le grandi sacche di disagio lavorativo presenti sul territorio rispetto le quali l’amministrazione sampietrina è impegnata in prima linea per trovare soluzioni perseguibili e dignitose.

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