OGD Terme e Colli

I fatti e le chiacchiere da campagna elettorale

L’invito rivolto a tutti i candidati sindaci dei comuni appartenenti all’OGD Terme & Colli, ente che esiste non da un anno ma da circa 7 mesi, è stato inviato dal sottoscritto in qualità di Sindaco del comune capofila per  sentire le opinioni dei vari candidati in merito ad una tematica che ci ha visto costruire, in brevissimo tempo e con vera lungimiranza politica, un aggregazione di entità istituzionali ed economiche che ad oggi è tra le migliori del Veneto. Sicuramente migliore di quella della città di Padova, targata lega nord, dove è stato controfirmato un generico testo presente in rete. L’invito vuole essere informale e distante dalle logiche politiche, soprattutto aponensi, che in questi mesi hanno fatto chiaramente emergere alcuni dati incontrovertibili. Appare chiaro che le forze economiche e i centri di interesse consolidati che sostengono i candidati a Sindaco Boccardo e Barbierato ipotizzano un futuro diverso dalla classica vocazione turistico/termale, magari più orientato al residenziale di qualità come già emerso nei recenti passati politici e amministrativi di Abano.

C’è da chiedersi se questi ultimi forse mirino a far diventare Abano la periferia “in” di Padova? O se vogliono forse che Montegrotto Terme diventi un quartiere di Abano? Queste prospettive, finché sarò sindaco di Montegrotto Terme, troveranno sempre una ferrea opposizione. Aggiungo inoltre che, con l’OGD allargata ai comuni appartenenti al Parco dei Colli Euganei e Due Carrare, finalmente si ridà una vera dignità e identità a tutti quei luoghi che, presentando un prodotto turistico innovativo e appetibile sul mercato, possono essere fonte di sviluppo per l’intera area sia termale che euganea.
Comuni dei Colli che fortunatamente dimostrano, ancora una volta, coerenza, concretezza e serietà maggiore delle varie amministrazioni che si sono succedute ad Abano Terme.
La nostra OGD comprende un’area il cui target turistico è ben lontano da quello che interessa la Città di Padova per la quale è stata creata una OGD farlocca, istituita su di documenti generati quasi in automatico dalla documentazione disponibile in rete, schiava di lottizzazioni politiche ed economiche degne della peggiore prima Repubblica. (vedi articolo del mattino >>>). Pressioni di partiti e gruppi economici che ora tentano di affiancarsi ad alcuni candidati non per perseguire il benessere collettivo ma per dei tornaconti che spesso non coincidono con gli interessi della collettività.
Leggiamo nel Mattino di oggi un titolo d’effetto ma fortemente fuorviante rispetto alla realtà delle cose poiché la presenza confermata di 5 candidati su 7 di Abano Terme non mi sembra certo una debacle di chi l’ha inviato,  l’invito voleva semplicemente essere un confronto per un aggiornamento dello stato di fatto delle cose a dei papabili sindaci di Comuni che già hanno sottoscritto un protocollo e un regolamento che durerà per sei anni. Un percorso seguito e avvallato, oltre che dalla Regione del Veneto, anche da quelle categorie economiche, Ascom in primis, che vedeva come direttore, qualche mese fa, proprio il candidato del centrosinistra Barbierato. Lo stesso Barbierato che declina l’invito per un impegno già calendarizza e sicuramente più importante dell’OGD Terme e Colli. La scelta dell’ODG del perimetro Terme e Colli è assolutamente coerente con il piano Engl, copiosamente finanziato qualche anno fa, ed esprime una visione moderna e rinnovata del concetto termale che non è più solo strettamente legato alle Terme ma abbinato a tutto ciò che migliora la qualità della vita e che si può trovare nei comuni del Parco dei Colli Euganei: cultura, enogastronomia, sport ecc.

Rassereno anche le categorie degli albergatori dicendo loro che un cambio di passo dell’OGD è imminente, anche in conseguenza della prossima individuazione dello staff che attuerà quanto concordato nel documento strategico e che garantirà un minimo di struttura organizzativa. Uno dei prossimi obiettivi è sicuramente quello di fornire l’OGD di soggettività giuridica e la convinzione è che il modello di OGD proposto qualche mese fa, che ben ricalca modelli vincenti di matrice mitteleuropea, interpreta alla perfezione la logica che non c’è turismo senza impresa, ma non c’è neanche turismo senza governo del territorio. Quel governo che per lungo tempo è mancato ad Abano e a Montegrotto. Una gestione del territorio che deve escludere gli interessi di partito e dei potenti gruppi economici che operano da tempo nelle nostre città che cercano di monetizzare i loro investimenti economici anziché proiettarci in un futuro sereno e prospero.

mortandello-contro-tutti-i-partiti-fuori-dallogd

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