Uccidete pure me, ma l’idea che è in me non la ucciderete mai

91° anniversario dal massacro di Giacomo Matteotti

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91 anni dopo il massacro del Compagno Giacomo Matteotti, le sue parole, e soprattutto l’esempio della sua azione politica, sono quanto mai attuali e vivono nel pensiero e nelle azioni dei Socialisti Italiani. 

Socialista riformista, neutralista durante la prima guerra mondiale, Giacomo Matteotti è stato un irriducibile e fervente oppositore al regime fascista. La sua azione politica lo portò ad indagare e scoprire la corruzione e il malaffare che caratterizzavano l’impianto fascista e i fascisti stessi. Furono queste le principali cause del suo massacro.

Un delitto infame che pur eliminandolo fisicamente, lo ha reso, assieme alle sue idee e azioni, vittorioso nella storia. È stato anche grazie al suo aiuto che si è riusciti a costruire un’Italia libera e democratica.

Portatore “sano” dei profondi valori parlamentari, che in troppi sembrano dimenticano al giorno d’oggi, Giacomo Matteotti ha sempre perseguito nella sua vita i più alti valori di giustizia sociale e tutela dei più deboli e degli ultimi.

La speranza è che la sua figura di politico, di amministratore locale capace, possa illuminare il cammino buio di tanti presunti amministratori “difensori del popolo” che anziché perseguire politiche atte a garantire il benessere e lo sviluppo della collettività, si concentrano in assurde scelte, ordinanze (vedi ordinanza sul Kebab) e in proclami demagogici e populisti che insinuano paure e incertezze nei cittadini sempre più disorientati e stanchi di una classe politica più attenta ai propri interessi personali, di partito e di bottega che non alle reali esigenze delle persone che vivono in condizione di bisogno.

L’allarmante aumento dell’astensionismo che costantemente si verifica in occasione delle elezioni ne è la dimostrazione.

Il Partito Socialista Italiano federazione di Padova, i Circoli Socialisti della Città e della Provincia (Matteotti di Teolo, Pertini di Montegrotto, Allende di Padova) parteciperanno alle celebrazioni che si terranno il giorno 7 giugno a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo.

Alle 10.30 in cimitero, presso la tomba della famiglia Matteotti, verrà deposta una corona di garofani rossi e successivamente, presso la casa museo Matteotti, interverranno le autorità e la commemorazione ufficiale verrà fatta dall’Onorevole Compagno Valdo Spini, già ministro della Repubblica.

La lotta alla corruzione e per la libertà intrapresa da Giacomo Matteotti continua anche al giorno d’oggi e non si fermerà.

giacomo matteotti 91 anniversario

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