Caserma unica a Giarre

Riccardo Mortandello propone l’ex Primo Roc per i carabinieri delle Terme "Trasformerei l’attuale sede di via Neroniane in alloggi per giovani coppie"

«Caserma unica a Giarre»
L’idea è del circolo Pertini

Una patata bollente. La caserma dei carabinieri di via Neroniane a Montegrotto è da anni una palla al piede del Comune, che si trova di fronte ad un possibile sfratto da parte dell’Ater nei confronti dell’Arma. A spiazzare il Comune di Montegrotto è la decisione da parte dei Ministero degli Interni di non corrispondere il canone promesso per l’affitto.
L’accordo stipulato nel 2013 prevedeva che per il primi cinque anni sarebbe stato il Comune a corrispondere un canone d’affitto pari a 75 mila euro annui. Dal 2013 il pagamento sarebbe poi spettato al Ministero, che però non vuole far fronte alla spesa, rinunciando a mantenere fede agli accordi presi. L’Amministrazione guidata da Massimo Bordin ha tentato in tutti i modi, in questi due anni, di trovare una soluzione, facendo pressioni sul Ministero affinchè mantenga gli accordi. Il Comune non può infatti pagare il costo di una caserma, visto che in questo momento non rientra nei propri compiti istituzionali. L’idea del Comune, guidato ora dal commissario prefettizio Aldo Luciano, è di incontrare al più presto sia l’Ater che il Ministero per costruire un percorso che possa evitare lo sfratto dei militari dell’Arma sampietrini.
Su questo scottante argomento interviene il Circolo Pertini con Riccardo Mortandello, che lancia una proposta provocatoria. «La soluzione che noi proponiamo è di spostate la caserma nella caserma Primo Roc di Giarre, ad Abano», taglia corto Mortandello. «La nostra idea è di creare un grande polo della sicurezza termale a Giarre, dove si andrebbero a raggruppare carabinieri, vigili urbani, vigili del fuoco e forestali. A nostro avviso la caserma di via Neroniane dovrebbe essere trasformata in appartamenti per emergenze abitative. Ci sono i nostri giovani che sempre più spesso sono costretti a trasferirsi a Torreglia o a Galzignano per trovare un appartamento dal canone d’affitto abbordabile. Una scelta di questo genere andrebbe certamente a favorire il sociale». «Quanto alla gestione della sicurezza a Montegrotto», conclude Mortandello, «non crediamo che si misuri dalle caserme, ma dagli agenti presenti nel territorio».
Per quanto riguarda invece l’ex caserma del Primo Roc di Giarre, il Comune aponense ha da poco concluso l’accordo con il Demanio e il Ministero per acquisire la struttura in cambio della costruzione di una nuova caserma dei carabinieri proprio ad Abano.

casema unica a giarre

 

 

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