Consiglio Comunale: uno show ridicolo

show ridicolo

Il consiglio comunale di martedì 16 novembre si è svolto all´insegna della pochezza politica e di educazione che caratterizza il Sindaco Luca Claudio ed il suo Vice Massimo Bordin.

Il ruolo di controllo e vigilanza dell´opposizione di centro-sinistra è stato costantemente minacciato dagli atteggiamenti di arroganza, strafottenza e maleducazione da parte del vice sindaco e del sindaco stesso che non hanno perso l´occasione per dare fiato alla bocca invitando il consigliere Voltolina addirittura a “cambiare spacciatore” ed accusando  i giornalisti presenti in sala di essere funzionali al ruolo delle opposizioni.

Atteggiamenti e opinioni vergognose che il Circolo Pertini denuncia come infamanti e retrograde.

La difficoltà di giustificare la perdita di oltre 170.000 euro a causa di operazioni finanziarie assurde e l´incapacità di motivare la mancata presentazione al consiglio comunale della delibera della corte dei conti di un anno e mezzo fa han fatto stimolare la vena artistica di sindaco e vice sindaco che oltre ad essersi presentati con un abbigliamento ridicolo hanno proposto al pubblico presente un assurdo, fantomatico e cretino siparietto teatrale “botta e risposta” che tra le altre cose è riuscito loro pure male.

Il consigliere di minoranza Voltolina che chiedeva lumi sulla mancata comunicazione a chi di competenza della delibera della corte dei conti è stato accusato dal sindaco di voler attaccare l´operato dei dipendenti  comunali  e le parole di disprezzo non sono state risparmiate.  Il sindaco si è eretto paladino degli impiegati del Comune  dimenticando però che la sua azione amministrativa ha portato una decina di essi, tra cui vari capi settore, a chiedere il trasferimento altrove per evidenti difficoltà nel lavorare alle condizioni che lui impone.
Altri dipendenti sono stati declassati a mansioni inferiori nonostante avessero a loro tempo vinto regolari e specifici bandi di concorso.
Occorre ricordare, inoltre, la causa legale che il Sindaco Luca Claudio ha mosso nei confronti di un capo settore sette anni or sono aggirando quelle che erano le intenzioni di alcuni assessori della giunta dell´epoca. La denuncia è stata poi persa dal primo cittadino e le spese di essa  sono state interamente sostenute coi soldi dei contribuenti.

Il Sindaco Luca Claudio dimostra ancora una volta di fare del buon moralismo vuoto e fine a se stesso poiché non preceduto né seguito da fatti concreti.

Il Circolo Pertini rileva che all´interrogazione presentata dalla minoranza ai componenti della giunta sul fatto se sapessero o meno dell´esistenza della delibera della corte dei conti solamente l´assessore Elvio Turlon ha avuto l´onestà di affermare che non ne era a conoscenza. L´altro interpellato, l´assessore all´ambiente Marcolongo, disonorando i presunti valori del partito che rappresenta, la Lega Nord, non ha avuto il coraggio di rispondere alla domanda ma anzi ha accusato la minoranza sul fatto di aver affisso dei cartelli in tutto il Comune lesivi della sua rispettabilità.
Egli dimentica che sette anni fa fece la medesima mossa attaccando dei manifesti che accusavano i suoi attuali alleati, Luca Claudio in primis, di distruggere il termalismo facendo l´interesse di pochi intimi. Evidentemente se lo è scordato oppure lui può e gli altri no.

Dal Consiglio Comunale di martedì emerge nettamente che un paese come Montegrotto Terme necessita di una classe politica all´altezza che pensi al bene della città e che non tema il confronto come invece accade con gli amministratori attuali che si perdono in show ridicoli per  tentare di salvarsi la faccia.

CIRCOLO SANDRO PERTINI
info@circolopertini.it

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