Il Comune di Montegrotto Terme elemosina a dispetto di chi ha veramente bisogno

Articolo del 12 agosto 2010 tratto da "Il Mattino di Padova", clicca per leggere l'articolo

Il sindaco Luca Claudio utilizza la sua consueta forma di populismo per racimolare denaro con i contributi da parte dei cittadini per sistemare il verde pubblico danneggiato durante il nubifragio del 23 luglio scorso.

Spiace purtroppo contraddire il Sindaco su quanto dichiarato sulla stampa locale in questi giorni, ma i Pertiniani essendo presenti al Consiglio Comunale straordinario del 24 luglio ricordano benissimo che l’iniziativa avanzata a tutti i membri del Consiglio Comunale da parte di una cittadina di Montegrotto, dopo la chiusura ufficiale del Consiglio stesso, era rivolta esclusivamente e chiaramente ad invitare l’Amministrazione Comunale ad organizzare una raccolta di fondi in aiuto della cittadinanza che si trovava in difficoltà per affrontare le spese necessarie per il ripristino dei danni. Di fronte ad una proposta del genere non si può non essere che d’accordo, ma non si può assolutamente condividere il fatto di reperire contributi da parte dei cittadini per ingrassare le casse comunali a sostegno dei danni subiti al patrimonio comunale. Si consideri che esiste un avanzo di bilancio di oltre un milione euro!

Il Sindaco Luca Claudio riesce ancora una volta a “girare la frittata” accusando attraverso la  stampa chi si permette di evidenziare discrepanze che non corrispondono alla verità.

Il Circolo Pertini rimane sbalordito, inoltre, dall’improvviso interesse che il Sindaco dedica all’ambiente solo successivamente al disastro del 23 luglio. Ci sembra corretto e doveroso ricordare che egli stesso ha fatto di tutto in questi anni per non raggiungere l’obbiettivo delle certificazione EMAS, senza dimenticare che sono stati gettati al vento oltre 15 mila euro per il censimento  del verde pubblico che non risulta nemmeno più aggiornato.

In merito alla certificazione EMAS ricordiamo ai cittadini di Montegrotto che non conoscono alcune verità cosa sia successo in merito.

Nel 2001 il Comune di Montegrotto assieme all’Ente Parco Colli iniziava l’attivazione di agenda 21 che aveva come scopo uno sviluppo sostenibile del turismo. Su questo obbiettivo si è arrivati alla realizzazione di una sorta di rapporto sullo stato dell’ambiente del territorio che costituisce il supporto per la definizione degli indirizzi generali dei piani di miglioramento.

Nel dicembre del 2002 l’Ente  Parco Colli Euganei in intesa con i Comuni di Abano, Montegrotto ,Galzignano, Teolo e Battaglia fa firmare un accordo di programma teso ad ottenere la certificazione ambientale Emas. Questa rappresentava l’espressione più evidente del nuovo indirizzo di politica ambientale assunto dalla Comunità Europea. Per aderire alla Certificazione Emas le organizzazioni devono effettuare un’analisi ambientale iniziale, un programma ambientale e un sistema di gestione ambientale, ed infine, la pubblicazione di una dichiarazione ambientale. La dichiarazione ambientale viene esaminata e convalidata da un Ente accreditato e registrata dal Comitato Interministeriale competente.

In data 10 gennaio 2003 i suddetti comuni, l’Ente Parco Colli, la Provincia di Padova, Veneto Agricoltura e Arpav hanno sottoscritto l’accordo di programma per avviare la certificazione ambientale Emas per l’area termale dei Colli Euganei. Il 10 febbraio 2003 i seguenti Enti sottoscrittori dell’accordo di programma attivano il comitato promotore. Il Comune di Montegrotto mette a disposizione del comitato per le attività in corso di ultimazione costate euro 20.658.27, contributo avuto dall’Ente Parco Colli ed euro 129.122.23 ottenuto dal Ministero dell’Ambiente per Agenda 21 per cui si è arrivati alla relazione sullo stato dell’ambiente.
Ad integrazione di tutto ciò l’Ente Parco mette a disposizione per la realizzazione del progetto complessivo altre 32.000,00 euro con fondi propri e 168.250,00 provenienti dal programma comunitario. I fondi del Comune di  Montegrotto vengono messi a disposizione con delibera di Giunta N° 14 del 22/02/01.

A distanza di quasi 10 anni assistiamo che i Comuni limitrofi sono riusciti tutti ad ottenere e mantenere la certificazione Emas adoperando fondi di bilancio propri, mentre il comune di Montegrotto una volta spesa la modica
cifra di quasi 200 mila euro si è completamente dimenticato della certificazione Emas.

Montegrotto Terme è l’unico Comune del bacino termale non certificato e a tal proposito è responsabile della gravissima mancanza di formare un progetto con tutti i Comuni del bacino termale stesso negando così l’eventuale possibilità di reperimento di importanti fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea.

Il Circolo Pertini a nome della cittadinanze di Montegrotto Terme si chiede come mai l’Amministrazione Luca Claudio abbia deciso di sperperare questi 200.000,00 euro non perseguendo la certificazione ed inoltre
privandosi la possibilità di reperire altri sostanziosi fondi. Come mai non si è perseguito tale finalità visto che era stata votata dall’allora maggioranza all’unanimità? Chi risponde di questa gravissima mancanza? Ci rivolgiamo all’ora ai componenti dell’allora maggioranza della Giunta Luca Claudio per capire quali siano stati i motivi che hanno indotto a sperperare tanto denaro pubblico.

Si parla tanto di Città Termale ma di fronte a questi fatti non possiamo pensare che questa Amministrazione ritenga ancora il Comune di ontegrotto un Comune Termale.

Chiediamo pertanto ad alta voce che tutto ciò non rimanga uno sperpero, di 200.000 euro ma di riprendere in mano tale
progetto per far si che si possa successivamente attivarlo per dare quell’immagine che merita il nostro bacino termale, che fino a prova contraria rimane il bacino termale più grande d’Europa.

Cari cittadini, toglietevi le bende agli occhi è ora di girare pagina, il 2011 è alle porte, cambiamo regia, non lasciamo che la nostra cittadina finisca nel baratro più totale solo perché qualcuno non vuole far girare il vento per il verso giusto.

L'intervento del Sindaco di Galzignano Roman su Luca Claudio

IL CIRCOLO SANDRO PERTINI
info@circolopertini.it

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